LE NEOPROMOSSE: VIRTUS VOLLEY FANO
“È stato un weekend importante – afferma raggiante il presidente della Virtus Volley Fano, Emidio Cennerilli – a tutti i livelli: a San Severino Marche abbiamo giocato in pratica una finale con la nostra serie C; abbiamo vinto il titolo provinciale femminile under 16 e con la prima squadra, a Monselice, ci siamo aggiudicati la finale promozione in A2”. Un fine settimana che non si dimentica.
“I ragazzi della Serie C hanno compiuto un mezzo miracolo – prosegue il presidente – giocando contro la squadra designata a vincere il campionato. Non si sono fatti intimorire e hanno tirato fuori una prestazione incredibile. È la seconda volta consecutiva che vinciamo la serie C ma quest’anno l’obiettivo di partenza era diverso. Siamo partiti con l’intenzione di far crescere un gruppo di giovani, mettendo a disposizione un team di allenatori che pochi possono vantare: dai coach Micheal Angeletti e Marcello Ippoliti a Ennio Schiavoni. La squadra è stata ben seguita tutto l’anno, volevamo mantenere la categoria ma non pensavamo di ripetere l’exploit dello scorso anno. E pensare che abbiamo iniziato il campionato con due sconfitte! Poi una serie di vittorie ha disteso i ragazzi e con la garanzia del mantenimento della categoria hanno iniziato a giocare senza niente da perdere, mettendo tutto in campo. Poi abbiamo la fortuna della prima squadra in serie A3 e qualche ragazzo ci si allena: questo alza l’asticella e i giocatori riportano in squadra skill e capacità che aiutano il collettivo. Ha funzionato tutto veramente bene: la collaborazione tra prima e seconda squadra, la condivisione dei percorsi tra allenatori, si è innescato un circolo virtuoso. Sono andato a San Severino perché volevamo essere al fianco dei ragazzi: non bastava vincere, occorrevano i 3 punti e i nostri giocatori hanno chiuso la partita in modo straordinario. È stata un’emozione unica, perché anche inaspettata”.
Ma a Fano le emozioni non sono terminate. “Lo scorso fine settimana – conclude Cennerilli – abbiamo perso la Supercoppa di A3 contro una squadra che meritava, Pineto. Ma è stata una giornata emozionante con il palazzetto pieno di persone che sostenevano i nostri ragazzi, una vera festa dello sport. E ora ci aspettano due (o tre) partite spareggio contro Ortona per andare in A2: qui partiamo con i favori del pronostico”.
