Cronaca dai campi – Serie C Femminile

Serie C Regionale Femminile  – Girone C

Happy Car Rsv – Volley Urbania 3-2 (parziali 25/19 24/26 25/17 20/25 15/13)

Sistema X Collemarino – Glasstech Volley Pesaro 3-0 (parziali 25/20 25/21 25/23)  

Ferri Distribuzione Adriatica Fano – Lardini Volley Filottrano 3-2 (parziali 12/25 26/24 26/24 8/25 15/10)

Ancora una lunghissima gara per le ragazze della Ferri Distribuzione Adriatica Fano che con tanta determinazione riescono ad avere la meglio sulla Lardini Volley Filottrano. La squadra di casa parte contratta nel primo parziale, subendo troppo il servizio delle avversarie. Nel secondo set si ristabilisce l’ordine in ricezione e difesa, grazie all’ingresso di Annalisa Mencarini su Arianna Fronzi, e si lotta punto a punto: Fano chiude 26/24. Anche il terzo parziale si disputa punto a punto con azioni lunghe e scambi molto divertenti, le due formazioni arrivano di nuovo ai vantaggi e sul finale del set è Fronzi a dare il contributo decisivo in attacco e per vincere il set di nuovo 26/24. Nel quarto parziale il calo di attenzione e la stanchezza rende Fano troppo vulnerabile in ricezione. Si va al tiè-break, Chiara Battistelli e Annalisa Mencarini rimettono ordine in ricezione e difesa permettendo a Rebecca Paci di ritrovare la giusta distruzione. Da segnalare Sharon Frati top scorer della gara. Due punti che danno morale alla vigilia di gara 1 dei play off prevista per sabato prossimo con San Benedetto. 

Battistelli Blu Volley Pesaro – Edilmonaldi 3-0 (parziali 25/22 25/10 25/23)  

Chiude la seconda fase del campionato con un netto 3-0 contro l’Edilmonaldi la Battistelli Blu Volley Pesaro. Gara a senso unico dove le padroni di casa non danno scampo ad una Edilmonaldi oramai certa del quarto posto in classifica. Ora la Battistelli attende di conoscere l’avversaria nella semifinale dei play off, mentre l’Edilmonaldi la squadra che dovrà affrontare nei quarti.

Battistelli Blu Volley Pesaro: Fortunati, Boccioletti L1, Toccacieli, Spinaci, Tobia, Spadoni K, Nasari, Gabucci, Cantucci, Pieri, Mancini L2, Del Monte, Braia, Fradelloni. All. Luca Giulianelli; V.All. Marco Giulianelli, Dirigente Giorgio Tosti

Edilmonaldi: Tossici L, Mastrovito, Vittori K, Mastri, Paoletti, Vecchietti, Valentini, Cortignani, Vita, Miti, Gismondi. All. Giuseppe Cupelli

Serie C Regionale Femminile  – Play Off Preliminar

Gioca Volley Team Urbino – Team 80 Gabicce Gradara 2-3 (parziali 25/18 25/21 15/25 24/26 7/15)

La prima vittoria del Team 80 al PalaCarneroli di Urbino dopo una serie di sconfitte negli ultimi anni arriva nella serata più importante, quella che vale l’accesso ai quarti di finale playoff. E dire che la partita era cominciata con le padrone di casa che partono super aggressive e determinate a provare a ribaltare il risultato dell’andata. Il Team 80 invece approccia molto contratto, quasi impaurito come se un’eventualità rimonta equivalesse a perdere un qualcosa che hai a portata di mano. Urbino trascinata da un’immensa Fedel agguanta e conquista anche con relativa facilità il primo set e sullo slancio anche il secondo. Team 80 fatica ad essere incisivo, solamente capitan Franchi riesce ad avere continuità in attacco, tutte le altre bocche da fuoco vengono prontamente disinnescate dal libero Corsini, un vero lusso per la categoria. Ma sta qui la grandezza dell’impresa, perché le ragazze di Costanzi trovano la forza per non abbattersi, reagiscono, anche col contributo della panchina, Veronica Pasquini in primis, comincia la rimonta, ogni ragazza anche chi prima aveva incontrato difficoltà, porta il proprio mattoncino nel momento opportuno. Il terzo set è a senso unico, il quarto invece sembra portare Urbino al Golden set e rimettere tutto in gioco fino a quando sotto 16/20 il Team 80 svolta e compie l’impresa di imporsi ai vantaggi 26/24 e conquistare il pass per i quarti di finale. Apoteosi con merito!!! Il quinto è pura accademia ma va segnalata l’ottima prova in attacco e al servizio di Lisa Vagnini entrata col giusto atteggiamento. A fine partita così coach Matteo Costanzi: “È stata dura, ma che gioia, mi aspettavo l’inizio difficile, poi siamo state brave, nel terzo set importante l’ingresso di Veronica Pasquini, nel quarto a mio avviso il vero capolavoro, il momento di svolta quando eravamo sotto 16/20”. Ora nei quarti di finale l’avversaria sarà Amandola

Gioca Volley Team Urbino: D’Innocenzo, Fedel, Ferraccù, Buratti, Tamagnini, Bucci, Ambrogiani, Cecconi, Corsini (L), Galdenzi, Marolda (L), Ventrone. Allenatore Yuri Lazzarini, vice allenatore Andrea Cazorzi

Team 80 Gabicce Gradara: Lussafi 1, Vagnini 6, Pivi 8, Bricuccoli (L), Magalotti 5, Franchi 15, Ricci (L), Romano 14, Micheletti 4, Marinelli 6, Pasquini 6, Chittó. Allenatore Matteo Costanzi, vice allenatore Elena Franchi

Arbitri: Enrico Saudelli e Marianna Santoniccolo

Serie C Regionale Femminile  – Play Out

Line Office Real Bottega Volley – Banco Marchigiano Miv 1-3 (parziali 25/22 20/25 19/25 16/25) 

Il Banco Marchigiano Miv Senigallia è salvo!! Le ragazze di coach Roberto Paradisi con una grande partita vincono anche gara 2 della semifinale play-out in trasferta col Bottega, conquistando la permanenza in serie C, ancora con una squadra tutta cresciuta in casa. Dopo il 3-2 dell’andata, finisce 3-1. Le locali vincono il primo set, ma il sabato pallavolistico inizia ugualmente con un Banco Marchigiano Miv completamente nel match fin dal pre-partita, dove si respira un clima di giusta tensione agonistica e di consapevolezza dell’importanza per la società e per la Senigallia sportiva di un appuntamento che non può essere disatteso. Una sola, chiara e inequivocabile, richiesta dall’allenatore: “combattere un punto alla volta come quando si scala un monte”. E il Bottega era una montagna. Una squadra solidissima, fortissima tra le mura amiche, ma che ricordava uno storico precedente: 7 anni fa la US aveva riconquistato la C proprio a Bottega. E la partita non ha deluso mostrando un Banco Marchigiano Miv con cuore, forza mentale e bel gioco. Qualche ingenuità costa un primo set a lungo condotto (25-22), poi tre parziali giocati con grande autorità e vinti in crescendo (25-20 25-19 25-16). Grande prestazione di Elisabetta Saraga che nel ruolo di libero ha fatto valere la sua esperienza con una prova pressoché impeccabile, confermandosi, assieme a Rossella Berluti e Jessica Perelli, il costante punto di riferimento che è stata per tutto il torneo. Lucida la regia di Siria Amadio e convincenti le prestazioni in prima linea di Verzolini, Esposto e De Costanzo, ma davvero tutta la squadra ha fatto la sua parte. Grande anche il pubblico al seguito, numerosissimo con i tesserati del settore giovanile, le famiglie e gli sportivi senigalliesi. Così coach Roberto Paradisi nel post partita: “Chiudiamo un campionato complicato e sotto tono con una prestazione che almeno moralmente ci riscatta – evidenzia – Non potevamo perdere la serie C dopo l’autentico miracolo sportivo dello scorso anno che, nei nostri auspici, avrebbe dovuto aprire un nuovo ciclo. Personalmente non festeggio. Penso già al domani. C’era un sogno, che era una US che guardava in alto con la sua scuola e senza scorciatoie. Dobbiamo capire se quel sogno, che ha regalato frammenti di storia ad una città, è ancora percorribile”.

Non riesce l’impresa alle ragazze delle Line Office Real Bottega di ribaltare nella semifinale di ritorno, giocata davanti a un grande e caloroso pubblico nella palestra amica della “Francesca Ricci”, a ribaltare il verdetto dell’andata. Le ragazze di casa, infatti, perdono per 1-3 dopo aver comunque vinto il primo parziale, hanno poi subito nei restanti tre set la maggior astuzia delle veterane del Senigallia, abituate da tempo a giocarsi questo tipo di partite molto sentite sia dalle atlete che sulle tribune. Questa sicuramente è stata la chiave di lettura e il mattone in più che ha fatto pendere l’ago della bilancia a fine incontro a favore delle ospiti del Senigallia. Sicuramene alle biancoverdi è mancata forse quella lucidità e cattiveria agonistica in più per poter chiudere a proprio favore certe situazioni che ci hanno visto a tratti giocare anche una buona pallavolo, in un contesto di un gara molto fallosa e nervosa.