Le squadre promosse in serie C maschile

QUI Ets Engineering Pergola il dirigente Nazzareno Dallago

L’Ets Engineering Pergola ha guadagnato il pass per la C con un turno di anticipo rispetto alla fine del girone. “È stata una stagione sorprendente – ha commentato il dirigente Nazzareno Dallago -. Venivamo dal campionato precedente con la stessa squadra che aveva vinto la Prima Divisione e durante l’anno, piano piano, ci siamo resi conto che avremmo ancora potuto salire di categoria. Negli ultimi due anni abbiamo vinto 36 partite su 38, i due match persi sono avvenuti a posizione già acquisita: un grande risultato ottenuto con ragazzi cresciuti con noi, partiti dalle giovanili a Pergola. 

Questo per noi è molto importante, abbiamo dato fiducia e spazio ai nostri ragazzi, facendoli crescere e dimostrando che insieme è possibile essere protagonisti. Anche nell’entroterra si possono registrare risultati importanti, senza andare a giocare altrove. Questa prospettiva vogliamo dare al settore giovanile, non solo maschile: se si inizia a giocare a pallavolo a Pergola o a Sassoferrato si possono trovare campionati di livello. Risultati possibili anche grazie al lavoro svolto negli ultimi anni in collaborazione con i sodalizi dei territori limitrofi.

Ora andiamo avanti con il gruppo che abbiamo creato, inserendo anche ragazzi del posto, altri under 16 che allargheranno la rosa. Abbiamo cambiato il mister: Romano Piaggesi ha lasciato per avvicinarsi alla Vallesina, con noi ci sarà Vittorio Baldoni di Fabriano.

I piccoli ci stanno venendo dietro e anche questa è una bellissima cosa. Ci sono più ragazzi che si stanno avvicinando allo sport, sia under 13 che under 15, complice anche il lavoro di Filippo Sabelli che, tornato dalla Lube, è stato un punto di riferimento per far crescere il movimento”.


QUI CUS Ancona con il team manager Federico Quaresima

Il Cus Ancona si è guadagnato la serie C vincendo i play off. “Il risultato finale di questa stagione è stata una piacevole sorpresa – ha affermato il team manager Federico Quaresima -. Abbiamo una squadra matura ed esperta e puntavamo ai play off. Le giovanili si stanno formando e ci vorrà ancora qualche anno prima di vedere i ragazzi in prima squadra.

Il percorso dei play off è stato molto lungo e abbiamo sempre incontrato squadre più giovani di noi; nonostante tutto abbiamo tenuto il campo in ogni situazione grazie all’esperienza. Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi e vincere al fianco di un allenatore, amico personale, Simone Bontempi, è stato bello il doppio.

Alla conclusione della prima fase ho pensato per un attimo che la serie C non fosse lontana, certo il percorso era ancora molto ripido. I ragazzi hanno interpretato i play off nel migliore dei modi: ogni match era una finale. Abbiamo sempre giocato con la tranquillità e la lucidità necessaria, soprattutto nei momenti che contano. Lo si è visto tanto contro Loreto: loro erano straripanti rispetto a noi, ma nonostante tutto abbiamo vinto al golden set. Questa è stata la partita chiave della stagione, mentre quella più esaltante è stata la finale di ritorno dei play off, vinta 3-0 dopo la sconfitta dell’andata per 3-2. Un plauso all’allenatore giocatore Bontempi”.


QUI Don Celso Fermo con il presidente Sergio Raccichini

“Questa è una stagione molto importante per noi – dichiara il presidente della Pallavolo Don Celso di Fermo Sergio Raccichini – perché sono 30 anni dalla nostra iscrizione alla Federazione Pallavolo e volevamo onorare questa ricorrenza con almeno un successo, della prima squadra o del settore giovanile.

Il campionato della prima squadra è iniziato con molte difficoltà, a dicembre abbiamo anche sostituito coach, ma strada facendo abbiamo iniziato a macinare risultati, grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione. Questo per me rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro quotidiano svolto e sono orgoglioso del Don Celso e di tutto il territorio per come si sono impegnati nella promozione del settore maschile. Abbiamo attratto atleti e abbiamo creato un bel clima, sia dentro che fuori dal campo, di piena armonia. Il risultato finale ci dà ragione e ci ripaga dello sforzo profuso da atleti, allenatori, dirigenti e pubblico. Un sincero ringraziamento ai ragazzi che hanno lavorato duramente e in silenzio, la promozione all’inizio della stagione era insperata.

Ora il futuro: abbiamo riflettuto se fare la C, abbiamo chiamato a raccolta ragazzi e famiglie, e tutti insieme abbiamo deciso di accettare questa sfida. Ci impegniamo nel migliorare gli innesti rispetto a chi smetterà di giocare, ma la squadra rimane la stessa nel suo impianto. Non è un’operazione banale, né facile, vogliamo lavorare sul territorio, quindi trovare le persone locali giuste per sostituire chi lascerà. Questo perché interpretiamo la pallavolo come attività educativa sportiva che consente di crescere anche nell’aspetto relazionale. Partiamo con nuovo vigore e ci auguriamo un anno in cui manteniamo questo tipo di attività con analoghi risultati, mantenendo l’entusiasmo di oggi”.