2 SECONDA FASE, SERIE C MASCHILE, LE CRONACHE DAI CAMPI
Serie C Nazionale Maschile – Girone C
Montesi Volley Pesaro – Frezzotti Trasporti 3-1 (parziali 25/22 25/19 17/25 25/17)
Un grande pomeriggio per la Montesi Volley Pesaro. Sabato 17 febbraio i biancorossi hanno ospitato Frezzotti Trasporti al Pala Mencoboni per la seconda giornata del campionato di Serie C. L’incontro, terminato 3-1, ha visto la formazione di Pesaro conquistare il primo set con un 25-22 dopo aver combattuto punto a punto sin dalle battute iniziali. Belvedere Ostrense gioca bene a muro, parte col piede giusto nel secondo set e vola subito sull’1-5. Coach Antonini ordina il time-out. Al rientro in campo i padroni di casa accorciano le distanze e fissano sul 17-15 con il muro di Alessio Cantabene. Ancora una muro, questa volta di Vagnini, prima del 25-19. Frezzotti Trasporti perde per infortunio un giocatore ma rialza la testa conquistando il terzo set sul 17-25. Pochi attimi di preoccupazione per i ragazzi di Coach Antonini che nel quarto set, sin da subito, indirizzano il parziale in una direzione favorevole. Gambini attacca e Vagnini risponde dall’altra parte della rete, poi Pesaro allunga sul 18-12 e chiude l’incontro con Matteo Coccia (25-17). Vince in tre set la Montesi Volley Pesaro che mette in campo una grande prova, supera un avversario di buon livello, e si lascia alle spalle il passo falso di settimana scorsa. La squadra di Pesaro – ora a sette punti in classifica – nel prossimo turno (sabato 24 febbraio ore 18:00) affronterà Axore in trasferta a Macerata.








Bertuccioli G. Real Bottega Volley – Virtus Fano 3-0 (parziali 25/22 25/20 25/15)
La Bertuccioli Real Bottega ritrova finalmente il campo amico dopo quasi un mese di assenza che fra Coppa Marche e Campionato aveva portato i ragazzi in canotta verde a giocare lontano dalla “Francesca Ricci” per un mese abbondante, prendendo sempre la via delle Basse Marche. Ritrova quindi, non solo il pubblico amico, con una palestra che si è riempita in ogni ordine di posto, lasciando anche un dozzina di persone a seguire il derby con i giovani ma talentuosi ragazzi della Virtus Fano in piedi, ma anche la vittoria, importantissima e figlia di una prestazione davvero superlativa e attenta. La Bertuccioli, infatti, ha saputo cambiare la distribuzione del gioco, nonostante l’assenza per infortunio del centrale di ruolo Diottalevi (fissati per lunedì gli esami strumentali), e ha sorpreso gli avversari di Fano, attaccando una grandissima percentuale di prime palle, passando proprio per i suoi centrali, che oltre a fare punti importanti e pesanti hanno favorito lo smarrimento sia della banda (Schiaratura tornato in grandi condizioni) e opposto (Nicola Romani, giocatore di un’altra categoria, ma non scopriamo ora l’acqua calda). A completare questo 3-0 che riaccende la corsa in Campionato, dopo il ko di Macerata di sabato scorso, probabilmente figlio ancora della grande stancante partita giocata nella Final Four di Coppa Marche, con la finalissima persa contro il solito San Benedetto del Tronto che, inevitabilmente aveva lasciato strascichi sia a livello mentale che nel fisico dei ragazzi di Bottega, è stata la grande attenzione che la squadra di coach Marco Romani ha messo in ogni singolo dettaglio, sbagliando pochissimo e colpendo pesantemente gli avversari, che spesso sono caduti sotto i colpi di un servizio di battuta molto preciso e tirato, tanto da mettere in serie difficoltà l’interno impianto di gioco della giovane squadra della città della Fortuna. Fano, dal canto suo, è rimasta fino a che ha potuto, specialmente nei primi due set, aggrappata alla gara, rispondendo anche punto su punto alla formazione di Bottega, ma la troppa fame di vincere dei padroni di casa, se si unisce al fatto che gli ospiti hanno sempre tentato di forzare la battuta con disastrosi risultati e che spesso hanno litigato anche con un soffitto per loro evidentemente troppo basso, hanno fatto sì che la cornice di questa contesa si chiudesse con l’inevitabile grande vittoria di un Bottega che finalmente è tornato a giocare di squadra e ha vinto, come la corazzata che ci aveva abituato ad essere fino al week and prima della coppa, dove proprio alla “Francesca Ricci” davanti ad un pubblico stellare e indiavolato, aveva battuto San Benedetto del Tronto per 3-0.

Farmacia Amadio Rsv – Volley Game T trade Group 2-3 (parziali 22/25 21/25 30/28 25/18 13/15)
Travaglini Pallavolo Ascoli – Axore 2-3 (parziali 25/21 25/19 14/25 20/25 7/15)
Serie C Nazionale Maschile – Girone D
Pallavolo Sabini – Sintec Cus Ancona 3-1 (parziali 25/15 21/25 25/19 25/19)
itorno… alla vittoria! Sicuramente questo il titolo più azzeccato per celebrare il trionfo della Serie C biancazzurra. Vittoria che mancava da ormai più di due mesi e quantomai ricercata, voluta. La Sabini difatti doveva in questa seconda giornata della pool play out, difendere il taraflex di casa contro la compagine del C.U.S. Ancona. Formazione quella del capoluogo, ricca di ex Sabini eccellenti (Verdini, Freddi, Larice, Iuso, Morici e Fanciulli a referto come dirigente). Ne va di scena quindi un derby-match dove la Sabini cerca subito lo sprint giusto per portarsi avanti. Il break iniziale di 5 lunghezze garantisce a Castelferretti un vantaggio ampio che viene consolidato da Medici&Co fine al termine del parziale (25-15). Secondo parziale che pare essere la fotocopia esatta del precedente. Sabini che allunga prima 8-2 e poi 16-11. Poi quasi blackout: padroni di casa troppo golosi e ‘sciuponi’ mettono a referto errori futili e il C.U.S. vede la ghiotta occasione di rifarsi sotto. Ribaltando il break iniziale, e mettendo la freccia per il sorpasso sul 21-20 per poi chiudere (25-21) e riportare il conto set sull’1-1. Al cambio campo la reazione Sabini però c’è e si fa sentire, capitan Marcantonio prende le redini dell’attacco castelfrettese, innescato in maniera ottima da Gigli e la Sabini si compatta al centro con le murate di Caimmi. La Sabini riesce nei due set successivi a trovare quindi lo spiraglio giusto per l’allungo contro una tutt’altro che arrendevole C.U.S. Ancona, chiudendo nei migliori dei modi, set e partita. (25-19 /25-19). 3 punti dal valore inestimabile messi in cascina che dovranno essere però solo il punto di vero inizio per questa volata finale di stagione 2023-2024.
Pallavolo Sabini: Gigli, Badiali, Beni, Rinaldi, Caimmi, Cesarini N., Marcantonio, Rosa, Bolletta, Dominguez, Galdenzi, Medici A., Cesarini S. (L1), Pettinari (L2). All. Macellari-Faraoni.
Sintec Cus Ancona: Ballarini, Proietti, Riina, Federici, Ferri, Francucci, Iachini, Larice (K), Iuso, Morici, Freddi, Landini, Carletti (L1), Verdini (L2). All. Abbondanza.
ARBITRI: Talevi E. – Ubaldi

Tsp Don Celso – Ets Engineering Pergola 3-0 (parziali 25/21 31/29 25/17)
Yuasa Santoni – Aurora Volley Appignano 3-1 (parziali 25/19 25/22 14/25 25/17)
Vince la Yuasa Santoni in Serie C maschile e lo fa domando alla grande un’Aurora Volley Appignano scesa al PalaGrotta con qualche problema di formazione; ciò, però, non scalfisce di una virgola la prestazione dei grottesi che son tornati ad essere precisi, determinati e vogliosi (ad esclusione del terzo set gettato letteralmente alle ortiche) di conquistare un importantissimo trionfo che fa alzare il morale e soprattutto le ambizioni di questo campionato dato che la vittoria di questa Poule Salvezza metterà in palio un posticino per i prossimi Playoff promozione. Francesco Pison ed Andrea Nicolini devon fare a meno di Mattia Leli e schierano in avvio Andrea Romiti in cabina di regia opposto a Mattia “Paz” Minnoni, Leo di Bonaventura ed Edoardo Vecchi schiacciatori ricettori, Alfonso Penna ed Andrea Ferracuti centrali mentre è Diego Foresi a comandare le operazioni di seconda linea. Il primo punto del match lo mette a terra Edoardo Vecchi con un bel pallonetto che spiazza la difesa ospite (1-0); Alfonso Penna è attento al muro e guida i suoi verso il 5-3 con Leo Di Bonaventura ad imitarlo poco dopo per il 6-3 prima che Mattia Minnoni tiri a tutto braccio da seconda linea per il 7-3 Yuasa Santoni che costringe coach Andrea Nardi a chiamare timeout. Al rientro in campo è ancora “Paz” a trovare il punto dell’8-3 ma soprattutto Grotta stasera ha iniziato la partita attentissima a muro ed un altro a firma di Andrea Ferracuti dà ai padroni di casa il 13-6; Massimiliano Tonti si vendica con lo stesso fondamentale e riavvicina i suoi (13-8), Andrea Romiti ferma da solo Marco Leonori (17-11) ma quest’ultimo si vendica dai nove metri trovando l’ace che permette all’Aurora di firmare il 20-15 prima che il pallonetto di Diego Papa costringa coach Francesco Pison a fermare il gioco (21-17). Si arriva così al rush finale dove Andrea Romiti smarca bene il suo opposto per il 22-17, Leo Di Bonaventura gioca invece sulle mani avversarie per il 24-18 mentre l’errore al servizio di Diego Papa pone fine al parziale di apertura con il punteggio di 25-19. Al cambio di campo la Yuasa Santoni sfrutta il suo entusiasmo per la vittoria del set precedente, e la buona vena di Leo Di Bonaventura, per portarsi sul 7-4; Alex Girban si fa sentire bene a muro due volte ed accorcia sul -1 (10-9), Mattia Minnoni, con lo stesso fondamentale, dà ai suoi il +2 (13-11), un errore in fase offensiva dei padroni di casa però permette all’Aurora di impattare a quota 13 ma ci pensa Leo Di Bonaventura a stringere il diagonale per il 16-13 che costringe coach Andrea Nardi al timeout. “Paz” continua a picchiare come un fabbro e sigla il 18-15, Massimiliano Tonti trova il block che vale il -1 (18-17) ma Edoardo Vecchi mette a terra due punti consecutivi i quali rilanciano la marcia di Grottazzolina che se ne va sul 21-17; è ancora un altro colpo di Mattia Minnoni a dare ai padroni di casa il 22-17, Andrea Ferracuti dal centro trova invece il 24-19, il neo entrato Jacopo Cenci riavvicina però pericolosamente l’Aurora (24-21) ma ci pensa l’opposto M&G a regalare ai propri compagni il 25-22 ed il doppio vantaggio nel computo dei set. Si lotta punto a punto nel terzo periodo con le due formazioni che inizialmente non riescono a prendere il sopravvento l’una sull’altra; l’attacco out di Grottazzolina permette all’Aurora di mettere per la prima volta il muso avanti (5-7) mentre è il pallonetto di Federico Gobbi a dare agli ospiti il +3 (5-8) costringendo coach Francesco Pison a parlarci sopra con i suoi giocatori. Una Yuasa Santoni quasi perfetta nei primi due set inizia a perdere ora la concentrazione: un errore in fase offensiva dà il largo ad Appgignano (5-9) che poi amplia il divario dopo il bel muro di Cristian Bravi ed un altro punto portato in dote da Daniel Genovesi (5-11). Un altro primo tempo in rete è l’emblema dell’uscita mentale dal set dei padroni di casa (6-13) con l’ace di Edoardo Vecchi che prova a cambiare l’inerzia del parziale (9-15) ma un altro errore in contrattacco dei locali rilancia Appignano che poi, con il punto di Alex Girban al servizio, se ne va sul 7-19; il muro di Alfonso Penna consente alla Yuasa Santoni di riprendere il proprio cammino (11-20) ma ormai è troppo tardi per reagire ed allora Jacopo Cenci schianta a terra il punto del 14-25 che riapre la sfida. La strigliata a fine terzo set di coach Francesco Pison fa rientrare in campo la Yuasa Santoni con un altro piglio: Mattia Minnoni, in “pausa” nel set precedente, carica il braccio e va a segno due volte per il 4-1, Leo Di Bonaventura sfonda il muro ospite per il 5-1 con lo stesso schiacciatore che si ripete poco dopo per il 7-3; Diego Papa, in parallela, prova a rilanciare le ambizioni dell’Aurora (7-5), il diagonale di “Paz” Minnoni è però millimetrico (8-5) con il muro di Alfonso Penna a permettere la fuga della Yuasa Santoni che vola così sul 10-5. Grottazzolina è tornata quella cinica dei primi due set: i padroni di casa fan impazzire la difesa ospite variando belle schiacciate a millimetrici pallonetti (l’ultimo di Mattia Minnoni vale il 13-6) ma la squadra di casa è forte anche a muro ed un altro di Andrea Ferracuti consente ai portacolori M&G di “doppiare” gli avversari sul 16-8; il nervosismo degli ospiti fa scattare un cartellino rosso verso Cristian Bravi appena sostituito (17-8), una grande difesa del neo entrato Claudio Silenzi permette invece a Leo di Bonaventura di mettere a terra il 19-10 ma il muro di Diego Papa consente ad Appignano di dimezzare quasi il gap (19-14) con coach Francesco Pison che prova a fermare la rimonta ospite chiamando timeout. Grotta, al rientro in campo, torna a macinare punti aiutata anche dagli errori dell’Aurora: Edoardo Vecchi, da posto quattro, trova il 23-17, lo stesso schiacciatore si ripete nell’azione successiva per il 24-17 mentre è Andrea Ferracuti a fermare Alex Girban facendo calare il sipario sulla gara (25-17) iniziando così la festa per questa importantissima vittoria per 3-1. I tre punti permettono alla Yuasa Santoni di conservare la testa della classifica rilanciando così anche le proprie ambizioni Playoff grazie ai due punti di vantaggio sulla Pallavolo Sabini che però deve recuperare il turno precedente proprio contro l’Aurora Volley Appignano; i ragazzi di Francesco Pison ed Andrea Nicolini sabato 24 Febbraio torneranno in campo per una lunghissima e difficilissima trasferta: dalle ore 17:00 saranno infatti protagonisti sul campo di Sassoferrato contro quell’Ets Engineering Pergola con la quale nella scorsa stagione ci si giocò, fino all’ultima giornata, la promozione diretta dalla Serie D.
Yuasa Santoni: Ferracuti 5, Di Bonaventura 15, Vecchi 18, Silenzi, Aitbouno ne, Romiti 2, Foresi (L), Penna 6, Leli ne, Minnoni 18.All. Pison All2. Nicolini
Aurora Volley Appignano: Girban 10, Spernanzoni, Massei ne, Bravi 3, Papa 16, Coppari (L1), Tonti 9, Gobbi 4, Genovesi 9, Cenci 11, Gatto, Leonori 2, Beldomenico (L2) ne. All. Nardi All2. Paoletti
Arbitri: Pettinari Luca – Turtù Marco

Terra Dei Castelli Volley – Arbo Borgovolley Fano 3-0 (parziali 25/13 25/20 25/21)