CQR: Romano Giannini analizza il lavoro svolto e racconta la preparazione in vista del TdR

Si corre velocemente verso l’inizio del Trofeo delle Regioni. Il selezionatore Romano Giannini analizza il lavoro svolto e parla dell’attività in programma nei prossimi giorni.


“Rispetto allo scorso anno, abbiamo un gruppo squadra più piccolo d’età e abbiamo privilegiato nelle convocazioni anche alcuni fuori quota, ovvero i 2009 e i 2010, annate che saranno coinvolte nella prossima stagione nei CQR. Abbiamo lavorato tantissimo sull’interazione tra i ragazzi perché provengono da squadre diverse e quindi si devono conoscere. Nel trofeo 2023 ci siamo presentati con uno zoccolo duro composto da giocatori della Lube e di altre 4 società; quest’anno la formazione è molto più articolata con ragazzi che provengono da 8 squadre diverse. Questo è molto bello perché significa che la pallavolo marchigiana sforna atleti in modo costante e poi perché riusciamo a dare visibilità a molte più società. Di contro c’è un minor affiatamento tecnico, quindi si devono conoscere in ogni dettaglio. Per questo abbiamo organizzato più allenamenti: lo scorso fine settimana abbiamo svolto un collegiale a Lucrezia e ne approfitto per ringraziare la società Apav che ci ha ospitato per due giornate. Da questa settimana saremo in campo tutti i giorni con i 14 atleti convocati che poi giocheranno nel Trofeo delle Regioni”.


Giannini ricorda le convocazioni invernali dei CQR: “Ho complessivamente convocato 70 atleti, è la prima volta che accade, ho avuto il piacere e il desiderio di vedere più atleti possibili, non solo i nati nel 2008 ma anche quelli del 2009 e 2010. E poi siamo stati in numerosi palazzetti ad allenarci, in tutti quelli in cui avevo almeno convocato un atleta. Per le Marche il 2024 è stato un anno in cui a livello seniores le cose sono andate molto bene, numerose promozioni importanti dalla Superlega all’A3 e ciò significa che il movimento sta crescendo di qualità: questo ha necessariamente un ritorno pure a livello giovanile. Da oggi l’obiettivo è conoscersi il più in fretta possibile a livello caratteriale ed empatico e poi trasferire tutto sulla tecnica per raggiungere il miglior risultato possibile al Trofeo delle Regioni. Ora abbiamo un programma serrato fatto di allenamenti e partite, faremo amichevoli con le selezioni Umbria e Abruzzo per chiudere con la Liguria una volta arrivati in Calabria”.