I protagonisti della Commissione Ufficiali di Gara

Dopo qualche giorno dalla nomina, abbiamo coinvolto i protagonisti della nuova Commissione Ufficiali di Gara.

“La proposta, approvata dal Comitato regionale, ha coinvolto due nuovi elementi – afferma subito il Responsabile Ufficiali di Gara e coordinatore di commissione Vittorio Sampaolo – Michele Brunelli e Ubaldo Luciani, e passato al ruolo di designante Nicola Civran. Ora il piano di lavoro ha un doppio binario di attività: una che riguarda le giovani leve, e una che interessa i più esperti, coloro che sono nel ruolo regionale da anni e che ci danno sicurezza nelle gare con la loro presenza, coprendoci numerose partite”. Sampaolo poi si sofferma sulla riunione di oggi 27 settembre, molto partecipata dagli arbitri, di tutti i ruoli: “È prevista la presenza di 20 arbitri di ruolo B, tutti i regionali e i nuovi immessi, 5 dal Comitato di Pesaro-Urbino, 4 da Macerata, 3 da Ancona e 2 da Ascoli-Fermo. Puntiamo molto sulla formazione, gli arbitri saranno accompagnati e visti da tutor, i colleghi di ruolo B, che saranno molto preziosi per elevare la qualità dell’operato. Le partite saranno anche seguite dai responsabili delle commissioni, dai delegati e dai supervisor. L’obiettivo è diventare una nuova eccellenza, una scuola di alto livello come già siamo stati in passato. Serve tanto lavoro, ma siamo un bel gruppo e ci sono buona volontà e disponibilità”.

Michele Brunelli, è il referente Arbitri e Tutor. Arbitro di Serie A dal 2019, miglior Arbitro di serie A2F per la stagione 2020/2021, ha debuttato nel 2022 in Superlega e in campo internazionale ottiene la qualifica di Arbitro Internazionale effettivo; l’anno successivo gli viene assegnato il Premio Cesare Massaro dalle Società di Lega Maschile come Miglior Arbitro di Serie A2/Serie A3 Maschile della stagione 22/23 e ottiene la promozione nel 1° Gruppo della Serie A. Nel 2024 viene promosso nel gruppo 2 CEV come Arbitro Internazionale. Durante l’estate ha arbitrato le finali dell’europeo U22 Femminile. Brunelli seguirà la formazione e la crescita degli arbitri chiedendo di relazionare le attività che saranno seguite anche sul campo. Questo confronto continuo con gli ufficiali di gara sarà utile per realizzare una linea guida, imparare e cercare di crescere, facendo squadra. E proprio l’idea di gruppo è ciò che guida il pensiero di Brunelli: un gruppo che abbia gli stimoli per fare sempre di più, insieme. Al suo fianco ci sarà Ubaldo Luciani con cui creeranno momenti di formazione per arbitri, approfittando dei tornei che rappresentano l’occasione migliore per gli aggiornamenti e cogliendo i feedback delle squadre, considerati molto importanti. Questa modalità operativa è stata già testata con successo durante la scorsa stagione sul territorio di Ancona e ora verrà estesa sul regionale, contando, come già è stato fatto, sul coinvolgimento degli arbitri di serie B del territorio che sono i tutor ideali per migliorare le performance sul campo.

Ubaldo Luciani, già tirato in ballo poche righe sopra, sarà il referente SRUG e commissioni territoriali. Esperienza indiscutibile: arbitro da 30 anni, debutta in serie A nel 2009 con all’attivo 300 arbitraggi; viene inserito nel Gruppo 1 di Superlega nel 2016; è stato arbitro internazionale di beach volley ed oggi ricopre il ruolo di supervisore tecnico. In perfetta sintonia con Brunelli, Luciani insiste sul valore di fare squadra, con i Comitati territoriali e con il regionale per una crescita costante e continua delle ragazze e dei ragazzi che non porti differenze di prestazione dal nord al sud della regione. Da anni, arbitri di serie A mancavano dalla Commissione, e oggi è l’occasione per portare l’esperimento fatto nella scorsa stagione tra formazione continua, aggiornamento periodici, visionature e colloqui con gli ufficiali di gara su scala regionale. Obiettivo ambizioso, ma le premesse sono tutte buone: raggiungere il NOI, cioè la condivisione di intenti e quindi di azione. Luciani sa bene, come gli altri componenti, che si tratta di un impegno intenso soprattutto questo primo anno, ma il know how che possono portare e la divisione dei compiti (Brunelli più rivolto ai giovani e Luciani agli esperti) sono un buon percorso verso il successo.

E arriviamo a Nicola Civran individuato per la Commissione Designante. Anche lui arbitro in carriera e ora docente al servizio del movimento, Civran avrà il difficile compito di individuare gli ufficiali di gara per tutte le gare dei campionati. Lavoro complesso perché i parametri a cui occorre tener conto sono numerosi: distanza dai palazzetti, difficoltà della partita, vincolo economico, bilanciamento di partite arbitrate della stessa squadra, ecc. E poi ci sono le valutazioni sugli arbitri, ognuno con le proprie aspirazioni. Un dato è certo: l’esperienza porta a dire che gli arbitri più giovani (non come età ma come ruolo) sono meno affidabili dei più rodati che invece sono molto veloci nella tempistica dell’accettazione gara. Come dice Civran, il compito di un arbitro è essere sempre disponibile; questo è l’approccio giusto all’impegno, è una questione di organizzazione. Intanto sono in corso ancora i reclutamenti di arbitri sul territorio, sulle quattro sedi territoriali, campagna che termina a fine mese e che darà i numeri del nuovo tesseramento. Nei campionati regionali entreranno una dozzina di ufficiali di gara, neo ammessi quindi, mentre tre arbitri usciranno dalla disponibilità del regionale perché sono stati promossi ai campionati nazionali.