ANCHE LE MARCHE SUL TETTO DEL MONDO CON LE AZZURRE DI JULIO VELASCO
L’Italia è Campione del Mondo. Ventitré anni dopo Berlino, le azzurre sono tornate sul gradino più alto del podio iridato battendo in finale la Turchia 3-2 (25-23; 13-25; 26-24; 19-25; 15-8), al termine di un percorso netto, fatto di sette vittorie in altrettante gare. Un trionfo storico che porta la firma del CT Julio Velasco, capace di scrivere una nuova pagina della pallavolo femminile dopo i successi mondiali con la Nazionale maschile.
Un’impresa che appartiene a tutta l’Italia del volley e che riempie d’orgoglio anche le Marche, grazie alla presenza in campo di Gaia Giovannini e Loveth Omoruyi, protagoniste della finale e punti di riferimento della Megabox Vallefoglia, impegnata nel campionato di Serie A1. Per le due atlete biancoverdi si tratta di un doppio straordinario trionfo: dopo l’oro olimpico di Parigi 2024, è arrivato ieri anche il titolo mondiale. Nel set decisivo della finale contro la Turchia, è stata proprio Giovannini a firmare il turno in battuta che ha spianato la strada verso la vittoria.
Al termine della partita, le sue parole hanno racchiuso lo spirito di tutta la squadra:
“Per me è il sogno della mia vita che si avvera: siamo campionesse del mondo! Siamo una squadra pazzesca e un grandissimo gruppo. Dedico questo successo a noi stesse e alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina”.
Il presidente federale Giuseppe Manfredi ha voluto sottolineare come questo traguardo appartenga a tutto il movimento:
“La vittoria del Campionato Mondiale è il risultato del talento, della passione e della dedizione di un gruppo eccezionale. Questo titolo non appartiene soltanto alla Nazionale, ma a tutto il volley tricolore: società, dirigenti, appassionati e ragazze e ragazzi che ogni giorno scendono in palestra con la voglia di giocare. Oggi questa Nazionale è l’orgoglio non solo del volley, ma di tutto lo sport italiano”.
Il Comitato Regionale Marche si unisce con emozione a questa celebrazione, sentendo ancora più vicina la gioia di un successo che vede protagoniste due atlete che vestono la maglia di una squadra marchigiana. La vittoria di Giovannini e Omoruyi non è solo un traguardo personale, ma un simbolo di quanto la nostra regione sia parte integrante della grande famiglia del volley italiano.
Le Marche salgono dunque sul tetto del mondo insieme alle campionesse azzurre, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione che animano le nostre palestre, i nostri dirigenti e le migliaia di giovani che ogni giorno scelgono la pallavolo.



