Il trionfo doppio dell’Italia: Mondiale maschile a Manila dopo il titolo femminile
Una giornata storica per la pallavolo italiana: dopo il titolo mondiale conquistato poche settimane fa dalla nazionale femminile, oggi la Nazionale maschile scrive un’altra pagina immortale nella storia sportiva azzurra. Battendo la Bulgaria 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10), l’Italia si laurea campione del mondo per la quinta volta, e per la seconda volta consecutiva.
L’Italia diventa così la seconda nazionale ad aggiudicarsi il titolo nello stesso anno sia nel maschile sia nel femminile, cosa già riuscita all’Unione Sovietica nel 1952 e nel 1960.
Per la Federazione Italiana Pallavolo la “doppietta” non è una novità assoluta dato che era già accaduto nel 2021 ma nell’ambito dei Campionati Europei.
La pallavolo diventa così l’unico sport di squadra italiano ad aver vinto nello stesso anno la rassegna iridata sia nel femminile sia nel maschile.
Nel boato dell’ultima palla, nel coro del “Forza Azzurri”, si unisce con orgoglio anche il Comitato Regionale Marche e tutte le società della regione che hanno celebrato con grande soddisfazione questo traguardo. E nella nazionale campione figurano anche tre nomi che possiamo vedere all’opera “da vicino” durante la stagione, con addosso la maglia di uno dei sodalizi più importanti delle Marche: la Cucine Lube Civitanova.
- Mattia Bottolo, schiacciatore, autore di 19 punti in finale, è tra i trascinatori di questa Nazionale.
- Fabio Balaso, libero, è il baluardo difensivo, un metronomo invisibile che permette sicurezza e ripartenze al servizio azzurro.
- Giovanni Maria Gargiulo, centrale, anche lui grande protagonista in questa rassegna iridata portando solidità e concretezza al reparto dei centrali azzurri.
Il Comitato Regionale Marche, le società affiliate, gli staff tecnici, i dirigenti e gli atleti si uniscono oggi in un unico, lungo applauso. E guardano avanti con fiducia: questa doppietta iridata non deve restare un picco occasionale, ma diventare stimolo. Stimolo per crescere, per investire nei vivai, per contribuire ad essere serbatoio per la maglia azzurra e continuare ad essere protagonisti nell’olimpo del volley.
GRAZIE RAGAZZI!





