LA VISITA DEL VICEPRESIDENTE FEDERALE MASSIMO SALA NELLE MARCHE: DIALOGO, TERRITORIO E FUTURO DELLA PALLAVOLO
Una giornata di confronto, condivisione e visione ha caratterizzato la visita del Vicepresidente Federale Massimo Sala al Comitato Regionale FIPAV Marche di sabato scorso.
Si è trattato della prima presenza ufficiale nelle Marche per il Vicepresidente dalla sua nomina dello scorso febbraio, un momento particolarmente significativo che ha permesso di incontrare da vicino il Consiglio Regionale e di rafforzare il dialogo tra centro e territorio.
L’incontro, vissuto in un clima di grande disponibilità e partecipazione, è stato anche l’occasione per una intervista volta ad affrontare i temi centrali per il movimento pallavolistico nazionale e regionale: dai risultati straordinari ottenuti dalle Nazionali azzurre al ruolo fondamentale dell’attività giovanile e di base, fino all’importanza del lavoro quotidiano svolto dai Comitati e dalle società. La mattinata si è poi conclusa con un pranzo conviviale, momento di saluto e di auguri in vista delle festività ormai prossime.
L’INTERVISTA AL VICEPRESIDENTE FIPAV MASSIMO SALA:
DOMANDA: Vicepresidente, buongiorno e benvenuto qui al Comitato Regionale Marche. Ci fa davvero piacere riceverla e ne approfittiamo per una intervista. In primis vorremmo coinvolgerla in un consuntivo su questa annata, sicuramente straordinaria per la Federazione Italiana Pallavolo con i due titoli mondiali delle nostre nazionali e i tanti titoli conquistati col giovanile. Come avete vissuto questa annata e quanta soddisfazione c’è?
MASSIMO SALA: Grazie del benvenuto, per me è la prima volta nelle Marche da vicepresidente, e ne sono onorato. Il 2025 è stato sicuramente un’anno molto positivo, l’abbiamo già detto tante volte. Guardando ai risultati delle nazionali, se ci pensiamo bene, abbiamo fatto un qualcosa di veramente straordinario che nessuno aveva mai fatto, almeno in epoca recente. Ovviamente le nazionali seniores sono il nostro biglietto da visita non solo a livello italiano ma anche a livello internazionale, però tengo molto a sottolineare anche tutti i successi del giovanile perché rappresentano il nostro futuro e anche perché la Federazione e le società investono molto sul giovanile e i risultati si vedono. Perché mi concentro in modo particolare sul giovanile? Perché investire sul settore giovanile, al netto dei risultati, vuol dire investire anche sui nostri ragazzi in una fascia di età molto particolare per il quale noi dovremmo sempre avere un occhio di attenzione. E se arriviamo poi ad avere dei risultati di questo genere con le nostre nazionali, è anche grazie a tutto il lavoro che fa la pallavolo di vertice unitamente alla pallavolo di base: tutti insieme rappresentano il motore della nostra federazione.
DOMANDA: Un motore che parte proprio dalle famiglie, uno sport che è sempre più per famiglie, uno sport che sa anche rispondere a tutte le esigenze (penso al sitting volley per l’inclusività, penso al beach volley sulla spiaggia durante l’estate). Insomma un’attività che può essere fatta davvero tutto l’anno, ovunque ed in ogni situazione, ed è importantissimo in questo senso il coordinamento costante con i comitati regionali. Ecco, come è il vostro rapporto con il Comitato Regionale Marche? Come è stato questo primo incontro di oggi con il Comitato?
MASSIMO SALA: Il nostro è uno sport per le famiglie: è vero e fortunatamente siamo ancora ad una dimensione d’uomo e questo forse è questo che caratterizza la pallavolo. Io vengo da una storia personale da presidente territoriale, quindi per me il rapporto con la periferia è fondamentale in generale, perché la periferia è il primo gradino di approccio all’attività di base. Il rapporto con le Marche e ovviamente con il Presidente De Luca, che conosco da tantissimi anni, da quando era ancora nella Commissione degli Ufficiali di Gara alla Federazione, è ottimo. Ho conosciuto oggi tutti i consiglieri regionali e a breve avrò un confronto anche con i Presidenti Territoriali, che ho già avuto modo di conoscere. Questa è l’essenza di quello che io reputo il nostro lavoro, cioè mantenere un legame stretto con la periferia. Essere nelle Marche significa tornare in una regione che ha rappresentato per tanti anni la storia della pallavolo non solo per l’attività di vertice, tutti sappiamo che cosa rappresentano le Marche ancora oggi per l’attività di vertice, ma anche per l’attività in generale che viene svolta sul territorio. Quindi, benché sia una regione piccola, in termini proprio di estensione territoriale, la pallavolo si fa sentire in modo forte. Mi complimento quindi per il lavoro che viene svolto dal nostro Comitato Regionale unitamente con i Comitati Territoriali e ovviamente con l’elemento fondamentale di tutto questo, ovvero le nostre società.
DOMANDA: Quali sono le prossime sfide per il 2026? Come dare ancora più forza a un movimento già in salute? Quali sono gli aspetti su cui poter lavorare ancora?
MASSIMO SALA: Il 2026 è un anno importante perché compiamo 80 anni. Sicuramente metteremo in campo una serie di iniziative per celebrare questa ricorrenza che significa anche sottolineare 80 anni di lavoro, tornando indietro nel tempo a che cos’era la nostra federazione e cosa si faceva all’inizio fino ad arrivare all’eccellenza di adesso. Come Consiglio Federale già nel 2025 abbiamo fatto un importante investimento sull’attività ed è di questi giorni il ritorno che abbiamo fatto a livello economico per chi incentiva l’attività di base. Il 2026 credo di poter dire che proseguiremo in questa direzione. L’organizzazione del prossimo Europeo 2026 significa voler dare ancora più importanza all’attività del nostro territorio e questo significa anche fare un altro importante investimento. L’attività ormai la conosciamo, e reputo che il centro debba essere veramente di sostegno a tutto il movimento a 360 gradi, quindi continueremo in questa direzione. Da parte nostra, in mezzo alle tantissime difficoltà che ci sono, perché non possiamo negarlo, compreso anche difficoltà dei nostri comitati periferici e delle società, cercheremo di fare il nostro per non lasciare nessuno indietro e poter dare un nostro supporto per quello che poi può fare la Federazione Centrale.
INTERVISTATORE: La ringraziamo e le auguriamo Buon Natale e Buone Feste.
MASSIMO SALA: A tutti voi. Buon Natale e Buone Feste.