80 ANNI FIPAV, LE MARCHE FESTEGGIANO INSIEME: QUATTRO SERATE PER CELEBRARE LA STORIA DELLA PALLAVOLO

Da Ascoli Piceno a Fano, passando per Macerata e Ancona, una settimana di incontri, riconoscimenti ed emozioni per rendere omaggio ai protagonisti del volley marchigiano. Il Comitato Regionale ringrazia i quattro Comitati Territoriali per aver condiviso un percorso celebrativo all’insegna della partecipazione e dei valori della pallavolo.

Quattro territori, quattro serate, un’unica grande passione. Le Marche hanno celebrato gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo con un percorso di eventi che ha coinvolto tutti i Comitati Territoriali della regione, riunendo dirigenti, società, atleti, istituzioni e tanti protagonisti della storia del volley marchigiano.

Un anniversario importante, che la FIPAV ha scelto di festeggiare in tutta Italia attraverso iniziative dedicate alla memoria e alle persone che, nel corso dei decenni, hanno contribuito a far crescere la pallavolo. Nelle Marche, questo percorso ha assunto un significato particolare grazie al lavoro dei Comitati Territoriali di Ascoli Piceno-Fermo, Macerata, Ancona e Pesaro-Urbino, che hanno saputo interpretare la ricorrenza dando vita a quattro appuntamenti ricchi di partecipazione, testimonianze e momenti di commozione.

Quattro appuntamenti, una storia condivisa

Il viaggio celebrativo è partito lunedì 19 ottobre nella suggestiva cornice del Forte Malatesta di Ascoli Piceno, dove il Comitato Territoriale Ascoli Piceno-Fermo ha riunito il proprio movimento per rendere omaggio a chi ha contribuito a costruire la storia della pallavolo nelle due province. La presenza di Chiara Di Iulio, protagonista di grandi vittorie e trofei con club e con la nazionale, e di Massimiliano Ortenzi, artefice della straordinaria ascesa di Grottazzolina fino alla Superlega, ha arricchito una serata che ha celebrato società storiche e figure di riferimento del territorio, ricordando anche chi ha lasciato un segno indelebile nella memoria del movimento.

Il percorso è proseguito martedì 20 ottobre a Fano, nella Pinacoteca di San Domenico, dove il Comitato Territoriale Pesaro-Urbino ha celebrato l’anniversario attraverso i ricordi e le testimonianze di chi ha scritto pagine importanti della pallavolo provinciale. Condotta da Andrea Amaduzzi, la serata ha visto la partecipazione del testimonial Roberto Pietrelli, fanese, vincitore di uno scudetto e di una Coppa CEV. I riconoscimenti hanno reso omaggio a figure storiche del movimento, tra cui Fabio Franchini, alla guida del Comitato dal 1988 al 2021, e Giorgio Da Boit, segretario per oltre vent’anni, insieme ad altri protagonisti che hanno contribuito alla diffusione della pallavolo nel territorio.

Giovedì 22 ottobre, la Sala Cesanelli dell’Arena Sferisterio ha ospitato l’appuntamento organizzato dal Comitato Territoriale Macerata. Una serata dedicata alle persone che hanno contribuito allo sviluppo della pallavolo maceratese, con riconoscimenti a Luana Monachesi, Roberto Cambriani, Albino Massaccesi, Vittorio Sampaolo e Delio Tifi, quest’ultimo ricordato alla memoria. Testimonial dell’evento Alessandro Paparoni, campione d’Europa con la Nazionale italiana nel 2005, che ha portato la propria testimonianza di una carriera cresciuta attraverso il settore giovanile e culminata ai massimi livelli nazionali e internazionali. Nel corso della cerimonia, spazio anche all’omaggio a numerosi dirigenti che, attraverso il proprio impegno, hanno contribuito alla crescita delle società del territorio.

A chiudere la settimana di celebrazioni è stato il Comitato Territoriale Ancona, venerdì 23 ottobre, con una serata che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo e numerosi esponenti del movimento pallavolistico provinciale. Al centro dell’appuntamento, i riconoscimenti a Franco Brasili, Silvano Tramonti, Giancarlo Carotti e Luciano Marchetti, con un affettuoso saluto a Gianfranco Amburgo, impossibilitato a partecipare alla serata. Un tributo a chi, con impegno e dedizione, ha contribuito alla crescita delle società, alla promozione sportiva e alla formazione delle nuove generazioni.

Il valore delle persone, la forza di un movimento

Al di là delle diverse storie e delle peculiarità di ciascun territorio, le quattro serate sono state unite da un filo conduttore comune: il riconoscimento del valore delle persone.

Dirigenti, allenatori, arbitri, società e volontari hanno costruito, giorno dopo giorno, un patrimonio sportivo e umano che oggi rappresenta uno dei punti di forza della pallavolo marchigiana. Un percorso fatto di passione, sacrifici, competenze e legami che hanno attraversato le generazioni, contribuendo a rendere il volley una presenza significativa nelle comunità della regione.

La grande partecipazione registrata nei quattro appuntamenti ha restituito un’immagine viva e concreta di questo patrimonio. Le celebrazioni non sono state soltanto un’occasione per guardare al passato, ma anche un momento per ritrovarsi, condividere esperienze e rinnovare il senso di appartenenza a una Federazione che, da ottant’anni, accompagna la crescita della pallavolo italiana.

Una regione, quattro Comitati, un unico obiettivo

Il Comitato Regionale FIPAV Marche esprime la propria soddisfazione per la riuscita delle iniziative e rivolge un sentito ringraziamento ai Comitati Territoriali di Ascoli Piceno-Fermo, Macerata, Ancona e Pesaro-Urbino, ai rispettivi Consigli, alle società, alle autorità intervenute e a tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione e alla riuscita degli eventi.

La capacità di lavorare insieme, valorizzando le specificità di ciascun territorio e riconoscendosi parte di una storia comune, rappresenta un elemento fondamentale per il presente e il futuro della pallavolo marchigiana.

Celebrare gli 80 anni della FIPAV significa rendere omaggio a chi ha costruito questo percorso, ma anche riconoscere il lavoro di chi continua ogni giorno a portarlo avanti, nelle palestre, nelle società e nelle comunità della nostra regione.

Quattro serate, quattro territori, un’unica grande famiglia: la pallavolo marchigiana guarda al futuro con la consapevolezza delle proprie radici e la forza di un movimento che continua a crescere insieme.

Di seguito, una selezione di immagini dalle quattro serate celebrative.