LA PALLAVOLO MARCHIGIANA PIANGE LA SCOMPARSA DI LUCIANO GASPARI
Il Comitato Regionale FIPAV Marche si unisce al profondo cordoglio della pallavolo italiana e internazionale per la scomparsa di Luciano Gaspari, avvenuta nel pomeriggio di oggi. Figura di assoluto rilievo del movimento arbitrale, Gaspari ha dedicato oltre cinquant’anni della sua vita alla pallavolo, rappresentando un punto di riferimento per generazioni di ufficiali di gara, in Italia e nel mondo.
Nato ad Ancona il 27 novembre 1952, sposato con Irene e padre di Daniele e Marco, Luciano Gaspari ha iniziato la sua carriera arbitrale nel 1969, arrivando in Serie A nel 1975, categoria nella quale ha diretto ininterrottamente fino al 2007. Arbitro internazionale dal 1986 e arbitro FIVB dal 1990, è stato protagonista sui più importanti palcoscenici della pallavolo mondiale.
Nel corso della sua straordinaria carriera ha diretto circa 650 gare di Serie A, tra cui 16 finali Scudetto maschile, 12 finali di Coppa Italia e 2 finali di Supercoppa. A livello internazionale ha preso parte a 11 edizioni della World League, a Coppe del Mondo, Campionati Mondiali, Campionati Europei, fino alla designazione più prestigiosa: le Olimpiadi di Atene 2004, dove diresse la semifinale tra Cuba e Cina.
Pluripremiato con l’Oscar del Volley e con il Premio “Toniolo” della Lega Pallavolo, Gaspari ha ricoperto anche numerosi incarichi dirigenziali federali e internazionali. È stato FAR provinciale e regionale, commissario e referente arbitrale nazionale, fino a essere eletto nel 2015 Presidente della Commissione Arbitrale Europea (ERC/CEV). Nel 2019 è entrato nella Hall of Fame della Pallavolo Italiana, primo arbitro a ricevere tale riconoscimento, e nel 2020 è stato nominato Presidente Onorario della Commissione Arbitrale.
Con la scomparsa di Luciano Gaspari, la pallavolo perde non solo un arbitro di livello assoluto, ma un uomo di grande spessore umano, tecnico e morale, capace di trasmettere passione e valori alle nuove generazioni, sempre con grande professionalità.
Il ricordo del Presidente Domenico De Luca
Di seguito il messaggio integrale del Presidente del Comitato Regionale FIPAV Marche, Domenico De Luca, amico e collega di una vita:
Caro Luciano,
ricordi quella partita dei Giochi della Gioventù, al termine della quale lasciammo il campo da gioco con una certa celerità? Pare che le nostre decisioni non avessero convinto appieno il pubblico di quel piccolo Comune anconetano. Sono passati 55 anni e quella fu la nostra prima partita insieme. Da lì in poi, nonostante quell’esordio, tante altre volte siamo stati designati in coppia in gare sentite, prima nelle palestre provinciali, poi in quelle regionali. Dopodiché, tu, che eri più bravo, hai conseguito una carriera ricca di risultati straordinari, primeggiando in tutti i palazzetti d’Italia, per poi brillare anche in campo internazionale dove tutti ti hanno sempre riconosciuto una preparazione tecnica di assoluto livello abbinata a una capacità gestionale e carismatica con pochi eguali.
Dopo tanti anni ci siamo ritrovati a lavorare nella Commissione Nazionale degli Ufficiali di Gara e quando ti chiesi di guidare gli arbitri del ruolo B mi rispondesti di sì con il tuo solito entusiasmo perché la tua vera missione era quella di voler trasmettere ai giovani i valori tecnici e morali dell’essere arbitro. È stato un triennio eccezionale in termini di risultati, poiché ancora oggi, molti di loro sono tra gli ufficiali di gara più stimati dei nostri campionati di vertice. Anche in questo incarico ti sei peraltro particolarmente distinto al punto da meritare la nomina a Presidente della Commissione europea di arbitraggio.
Purtroppo, qualche tempo dopo, sei stato costretto a defilarti per combattere contro un’ospite indesiderata che questo pomeriggio ha deciso di porre fine alla gara che hai affrontato, in tutti questi anni, mantenendo sempre il tuo spirito combattivo, esempio di forza, di attaccamento alla vita e di grande dignità.
In questo momento il mio pensiero non può che andare alla tua adorata consorte, Irene, che è sempre stata al tuo fianco e, in questo ultimo periodo, accanto a te, 24 ore su 24. Un grande abbraccio ai tuoi figli, Daniele e Marco che debbono essere orgogliosi del loro padre.
Quel che resterà sempre dentro di me è la nostra profonda amicizia, basata sul rispetto reciproco e su un confronto dialettico vivace, ma fondato sempre sugli stessi valori e rivolto sempre verso lo stesso orizzonte.
Da ultimo, un’idea: per non annoiarti, appena arrivi al cospetto di San Pietro, puoi sollecitarlo a organizzare un corso per arbitri tra gli angeli, garantendo il miglior istruttore che possano avere?
Con infinita tristezza,
Domenico
Minuto di silenzio
In segno di lutto e di profondo rispetto, nel prossimo weekend verrà osservato un minuto di silenzio su tutti i campi, prima dell’inizio delle gare dei campionati nazionali, regionali, territoriali e giovanili, per onorare la memoria di Luciano Gaspari e il suo straordinario contributo alla pallavolo.